Tirocini

16/07/2017 | Pubblicato da: editore|
Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione pensato per aiutare i tirocinanti a vivere un’ esperienza all’interno di un’azienda per favorire una conoscenza diretta del mondo del lavoro e per acquisire nuove competenze. 
 
La normativa nazionale attraverso la Legge 92/2012 ha delegato alle Regioni ed alle Province Autonome la definizione delle linee guida finalizzate a stabilire degli standard minimi uniformi in tutta Italia tirocini.

La normativa specifica per i tirocini è quindi, nell’ordine delle Linee-guida in materia di tirocini 2013, diversa di regione in regione.

 
 
Normativa tirocini in Regione Lombardia
 
Il tirocinio è uno degli strumenti che la Regione ha individuato per sostenere le persone nel loro inserimento sul mercato del lavoro, in particolare dei giovani, oltre che per sostenere le loro scelte professionali.
 
Le caratteristiche dei tirocini dipendono dalla finalità del tirocinio stesso e sono stati disciplinati con la Delibera di Giunta Regionale n. 825 del 25 ottobre 2013 che ha approvato gli indirizzi regionali che accolgono la normativa nazionale in materia di tirocini e le disposizioni attuative.
 
Nella regolamentazione c’è il diritto del tirocinante a ricevere un'indennità. Regione Lombardia disciplina i seguenti tirocini:
 
 
Tirocini "extracurriculari"
 
  Tirocinio formativo e di orientamento
Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani. I destinatari sono i soggetti che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre 12 mesi, inoccupati in cerca di occupazione, disoccupati e occupati con contratto di lavoro o collaborazione a tempo ridotto. (durata massima 6 mesi)
 
  Tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo
Sono rivolti a inoccupati in cerca di occupazione, a disoccupati, a lavoratori sospesi, in mobilità e a occupati con contratto di lavoro o collaborazione a tempo ridotto (durata massima 12 mesi)
 
  Tirocini formativi e di orientamento e di inserimento/reinserimento lavorativo per persone disabili o svantaggiate
Sono finalizzati ad agevolare l’inclusione sociale di soggetti disabili o svantaggiati - come individuati dall’art. 4 della legge 381 del 1991 (durata massima 12 mesi estensibile a 24 mesi)
 
  Tirocini estivi di orientamento
Sono promossi durante le vacanze estive a favore di un adolescente o di un giovane, regolarmente iscritto ad un ciclo di studi presso un’istituzione scolastica. Il fine è formativo con fini orientativi e di addestramento pratico ma il tirocinio non è direttamente riconducibile o previsto dal piano di studi (durata massima 3 mesi).
 
 
Tirocini "curriculari"
 
  Tirocini formativi Curriculari
I Tirocini formativi curriculari sono esperienze formative ed orientative di persone iscritte e frequentanti un percorso di istruzione o formazione di livello secondario, terziario, dottorati, master universitari o realizzati da istituti di alta formazione accreditati da enti riconosciuti in ambito nazionale o internazionale.
In generale, percorsi formativi che rilasciano un titolo o una certificazione con valore pubblico.
Essi sono finalizzati all’acquisizione degli obiettivi di apprendimento specifici del percorso stesso, previsti nei relativi piani di studio, realizzati nell’ambito della durata complessiva del percorso. (la durata del tirocinio è stabilita dal piano formativo del percorso di studio)
 
Tutti i tirocini sono regolati da una convenzione tra il soggetto promotore (l’ente che propone il tirocinio) e il soggetto ospitante (azienda) e sono svolti sulla base di un progetto formativo individuale firmato dal promotore, dall’ospitante e dal tirocinante.
 
Per ogni tirocinio è necessario individuare un tutor didattico organizzativo (garantito dal promotore) e un tutor aziendale (indicato dall’ospitante).