Orientamento al lavoro

14/07/2017 | Pubblicato da: editore|

La continua trasformazione del Mercato del Lavoro ha imposto, nel corso degli anni, una riflessione sulle politiche di valorizzazione del capitale umano. In tale ottica l’orientamento assume una crescente centralità.

Orientare significa consentire all’individuo di prendere coscienza di sé, della realtà occupazionale e del proprio bagaglio cognitivo per poter progredire autonomamente nelle scelte in maniera efficace e congruente con il contesto.

Obiettivo dell’orientamento diventa quello di favorire nel soggetto la ricerca e la comprensione della propria identità e del proprio ruolo in una determinata realtà, così da potenziare le competenze orientative di qualsiasi individuo; più che offrire risposte immediate e definitive come supporto in specifiche fasi della vita, l’orientamento è visto come uno strumento di sviluppo di conoscenze e capacità, azione a carattere globale in grado di attivare e facilitare il processo di scelta formativo/professionale del soggetto.

In Italia i servizi di orientamento professionale sono di competenza regionale e ogni Regione li organizza in autonomia, delegandoli prevalentemente alle Province.
 
I principali soggetti pubblici che erogano servizi di orientamento sul territorio sono:
  • Centri per l’Impiego, che operano a livello provinciale, secondo gli indirizzi dettati dalle Regioni;
  • Centri comunali di orientamento al lavoro;
  • Informagiovani.

Sul sito di Regione Lombardia è possibile consultare l'Albo degli Enti accreditati per i Servizi al Lavoro, cioè l'elenco di strutture abilitate alla realizzazione di interventi di orientamento e accompagnamento al lavoro mirati e personalizzati frutto di una consulenza individuale sul territorio lombardo.

Nella sezione sottostante, è possibile visualizzare i link diretti ai servizi attivi sul territorio.