Garanzia Giovani

14/07/2017 | Pubblicato da: editore|
Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile.
Il programma prevede percorsi di inserimento professionale per i giovani dai 15 ai 29 anni residenti in Italia – cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti – non impegnati in un’attività lavorativa o disoccupati ai sensi del  D.lgs 181/2000, né inseriti in un percorso scolastico o formativo, né impegnati in un tirocinio extracurriculare o progetti di servizio civile.
 
Per l’accesso a “Garanzia Giovani” sono stati attivati due diversi canali:
  • il “flusso”, riservato ai giovani che hanno completato da non più di 4 mesi percorsi di istruzione di secondo ciclo, istruzione e formazione professionale, universitari e terziari e possono essere presi in carico dalle istituzioni scolastiche, formative e università di provenienza;
  • lo “stock”, riservato a tutti gli altri giovani in possesso dei requisiti che possono essere presi in carico dagli operatori con accreditamento definitivo ai servizi per il lavoro.
 

Nel dettaglio le misure previste da Garanzia Giovani sono:

  • Accoglienza, presa in carico, orientamento 
  • Formazione
  • Accompagnamento al lavoro 
  • Apprendistato 
  • Tirocinio extracurriculare
  • Servizio civile
  • Sostegno all’autoimprenditorialità 
  • Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE 
  • Bonus occupazionale per le imprese
 

Una volta registrati al programma sul sito nazionale di Garanzia Giovani o Borsa Lavoro Lombardia, i ragazzi interessati devono individuare un operatore accreditato tra quelli inseriti nell’elenco, fermo restando la possibilità di scegliere qualsiasi regione italiana, ed aspettare la convocazione da parte dell’operatore.

 
ATTENZIONE:

Il 28 aprile 2017 la Fase I del Programma Garanzia Giovani è giunta a conclusione, a seguito dell’esaurimento delle relative fonti di finanziamento.

Al fine di garantire la prosecuzione dell’Iniziativa, l’Unione Europea ne ha approvato il rifinanziamento per il successivo triennio 2017-2020. Le attività, pertanto, riprenderanno con l’avvio della Fase II una volta che sarà completato l’iter tecnico per il rifinanziamento e la riprogrammazione delle misure.

Le informazioni e le modalità su come accedere durante questa fase transitoria sono pubblicate sul portale di Regione Lombardia.