Conciliazione vita e lavoro

14/07/2017 | Pubblicato da: editore|
Il tema della conciliazione dei tempi e degli orari di vita e di lavoro si inserisce nell'ambito della tematica delle pari opportunità e rappresenta una tappa di un percorso più ampio finalizzato alla riduzione delle disuguaglianze di genere.
 
Garantire le pari opportunità significa non ignorare le differenze e cercare di colmare il deficit di risorse a cui alcune categorie sono soggette e che rischierebbero di escludere parte della popolazione dai propri diritti di cittadinanza. Tale concetto ha assunto, nel corso degli anni, un significato sempre più ampio, andando ad interessare vari aspetti della vita delle donne sia in riferimento alla vita familiare che lavorativa.
 
Cos’è la conciliazione
Il termine conciliazione si riferisce al rapporto che esiste tra le due sfere di vita: la famiglia e il lavoro, o meglio, tra  il tempo di vita e il tempo lavorativo professionale.
Dunque, quando si parla di conciliazione si parla anche delle strategie attraverso le quali le persone (donne e uomini) carcano di raggiungere un equilibrio in modo che i diversi tempi della propria vita personale e professionale possano coesistere senza produrre troppi stress o svantaggi alla persona, al suo equilibrio, al suo benessere e quello della sua famiglia.
Particolare attenzione, in questo senso, deve essere data alle donne e soprattutto a quelle occupate o in cerca di occupazione, che si trovano a dover far fronte ai tempi del lavoro, ai bisogni di cura per sé e per la propria famiglia (in particolare figli e genitori anziani).
 
Normativa di riferimento
Legge 53/2000; legge regionale 23/99 e legge regionale 28/2004.